La scuola cuore della comunità locale: prossima Scuola delle buone pratiche, Milano venerdì 23 marzo 2018

«Sogno scuole senza cancelli né citofoni, ma che vanno attraversate per andare da una parte all’altra del quartiere. Non più corpi estranei e lasciati dormienti per la gran parte del tempo ma edifici vissuti, partecipati, concepiti come spazi di relazione in qualunque momento del giorno. Il grande tema delle scuole di domani è l’apertura al territorio».

Questo è il sogno di Laura Galimberti, già coordinatrice della Struttura di missione per il coordinamento degli interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica presso la Presidenza del consiglio dei Ministri, e da alcuni giorni neo-Assessore all’educazione e istruzione del comune di Milano.

Venerdì 23 marzo a Fa’ la cosa giusta!, fieramilanocity, dalle 10.00 alle 11.30, guiderà l’incontro: “Edilizia scolastica, sicurezza e altre sfide…”, sviluppando tre ambiti fondamentali: finanziamenti, governance e innovazione, e portando alcuni esempi di ricostruzione e ristrutturazione di scuole, assieme a:

  • Manuela Manenti, responsabile ricostruzione edilizia scolastica post sisma, per nomina Commissario delegato in Emilia Romagna
  • Luca Menesini, Presidente Provincia di Lucca e sindaco di Capannori (LU)
  • Francesca Lazzari, dirigente Servizio urbanistica, trasporti e edilizia scolastica Provincia di Lucca, referente INU per la Provincia e attiva presso UPI, che illustrerà il recupero del centralissimo convento di S. Agostino come sede del Liceo musicale. Un caso di ottimo restauro al servizio degli studenti e della città
  • i tecnici del settore Educazione del Comune di Milano che illustreranno le nuove edificazioni in città e i processi di coinvolgimento delle scuole già in atto
  • Marco Dell’Agli, architetto dello Studio Cucinella, che illustrerà le esperienze di Pacentro in Abruzzo e di Guastalla in Emilia Romagna

 

Progettare e anche ristrutturare una scuola, significa progettare per un futuro in cui si specchia la comunità cittadina o paesana, immaginare un luogo di incontro e di scambio per le generazioni che verranno. Significa pensare compiutamente a quale ruolo giocherà la scuola nella vita delle persone, coinvolgendo insieme alle riflessioni pedagogico- didattiche, una lettura politica, sociale, economica, culturale; significa dar voce a insegnanti, bambini e ragazzi, collaboratori amministrativi, genitori e rappresentanti della committenza per un progetto condiviso per l’educazione e la formazione.

  • Cosa vuol dire (ri)progettare scuole insieme, siamo pronti?
  • La scuola è davvero il cuore della comunità locale? Quali sono i suoi nodi sinergici?
  • Quali i punti di partenza? e quali desideri per la scuola che verrà?
  • Come rappresentare le idee? Perché? Come trasformare l’idea in un progetto?
  • Cosa è stato fatto intorno a noi? Come proseguire?
  • E i finanziamenti?

Dalle 11.30 alle 13.00 continueremo poi con il convegno “Progettare scuole insieme: tra pedagogia, architettura e design” con:

  • Beate Weyland, pedagogista, docente di didattica all’università di Bolzano, tra i fondatori della rete altoatesina “Spazio e apprendimento”
  • Kuno Prey, designer, docente di Product Design all’università di Bolzano

A questo link trovate dati, spunti per un approfindimento: Testo approfindimento

La partecipazione, come l’entrata alla fiera, è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria compilando questa scheda d’iscrizione.

Vi aspettiamo numerosi!

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